L'edificio ha un portone davvero imponente che, fin dal XIV secolo, funge da ingresso principale all'Alhambra dalla foresta di San Pedro. La Puerta de las Armas è uno degli edifici principali dell'Alcazaba e occupa l'intero livello inferiore. Situata lungo la cinta muraria esterna dell’Alcazaba, questa porta facilitava il passaggio di truppe, rifornimenti e visitatori tra la città e l’interno del complesso dell’Alhambra.
Visita all’Alcazaba nell’Alhambra, a Granada
L'Alcazaba, che si può definire come la zona militare all'interno dell'Alhambra, è la parte più antica della fortezza. Durante la tua visita all’Alcazaba, sali in cima alla torre di guardia per goderti una vista impareggiabile su Plaza Nueva, l’Albaicín e, in lontananza, le montagne della Sierra Nevada. Oltre alla torre di guardia, l’Alcazaba ospita la Torre del Secchio, la Piazza delle Armi, il quartiere militare urbano, la terrazza della Porta delle Armi e il giardino dei Bastioni. L'Alcazaba ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'Andalusia e una visita a questa fortezza ti aiuterà a capire meglio la cultura di Granada.
Storia dell'Alcazaba
- L'Alcazaba si trova sulla punta occidentale della collina di Sabika a Granada e, fin dal IX secolo, ha svolto la funzione di fortezza difensiva.
- Inizialmente fortificata, si sviluppò durante il primo periodo dei Taifa nell’XI secolo, entrando a far parte di un regno ziride locale con centro a Granada.
- Conosciuta come al-Qasaba al-Jadida (“Nuova Cittadella”), era collegata ad altre fortezze situate sulle colline di Sabika e Mauror.
- Nel 1238, sotto il regno di Ibn al-Ahmar (Muhammad I), Granada divenne la capitale di un nuovo emirato, il che portò alla fondazione di una nuova cittadella sulla collina di Sabika.
- L’Alcazaba, costruita sulle fondamenta di una precedente fortezza zirida, è oggi la parte più antica ancora esistente del complesso palaziale dell’Alhambra.
- I sovrani nasridi successivi, come Yusuf I, ampliarono la fortezza.
- Nel 1492, i Re Cattolici conquistarono Granada, issando la bandiera di Castiglia sulla Torre de la Vela nell'Alcazaba.
- Le modifiche apportate dagli spagnoli nel XVI secolo rafforzarono la fortezza contro l'artiglieria a polvere da sparo, anche se in seguito fu teatro di poche azioni militari.
- All'inizio del XX secolo sono stati effettuati scavi archeologici e lavori di restauro per portare alla luce e preservare la storia e il patrimonio dell'Alcazaba
Punti salienti dell'Alcazaba

Puerta de las Armas

Torre del Homenaje
Essendo la torre più alta, la Torre del Homenaje fungeva da mastio e da posto di comando militare. Dalla sua terrazza si godeva di una vista mozzafiato, che permetteva di inviare segnali visivi in tutta la zona. I cinque piani della torre ospitavano varie stanze, tra cui la residenza del comandante delle guardie dell'Alhambra.

Torre de la Vela
Una delle caratteristiche più riconoscibili dell'Alcazaba, la Torre de la Vela, è famosa per le sue bandiere e il campanile. Ai tempi dei Re Cattolici, la torre serviva da alloggio per i campanari. Oggi, la campana viene usata dai contadini per segnalare eventuali cambiamenti nei cicli di irrigazione. Anche il campanile è stato sostituito e spostato diverse volte. Al momento, sulla torre sono hostate 4 bandiere: quella dell'Andalusia, quella di Grenada, quella europea e quella spagnola.

Piazza delle Armi
Accanto alla Puerta de las Armas si trova la Plaza de las Armas, ovvero la Piazza delle Armi, un’ampia area all’interno dell’Alcazaba dove si svolgevano attività militari e raduni. La piazza, che fungeva da punto di riferimento per esercitazioni, addestramenti militari ed eventi cerimoniali, risuonava dei rumori dei soldati che affinavano le loro abilità e dei comandanti che elaboravano strategie difensive.

Piazza degli Aljibes
La Plaza de Los Aljibes si trova nel fossato tra l'Alcazaba e i palazzi. Il nome deriva dalle cisterne che furono costruite nella piazza alla fine del XV secolo. Nel corso della sua storia ricca di avvenimenti, la Plaza de Los Aljibes è sempre stata un centro culturale in cui convergono idee, tradizioni ed espressioni artistiche. Un tempo qui si riunivano musicisti, poeti e studiosi, ed è un luogo di grande importanza culturale.
Giardino degli Adarves
Nato originariamente come bastione difensivo, nel XVI secolo si trasformò in un tranquillo giardino ricreativo nell’ambito dei lavori di potenziamento della fortezza contro l’artiglieria moderna. Un tempo roccaforte strategica, oggi questo spazio ospita piante e due fontane di grande pregio. La prima, risalente al 1628 circa, sfoggia intricati intagli raffiguranti geni in sella a delfini, mentre la seconda, aggiunta nel 1624, presenta motivi arabeschi che ricordano il Cortile dei Leoni costruito dai Nasridi.
Consigli per le visite
- Visita le fontane: Esplora la Plaza de los Aljibes e il Jardín de los Adarves per ammirare le bellissime fontane decorate con intricati motivi.
- Scopri la storia militare: Scopri la storia militare dell'Alcazaba esplorando le zone dove un tempo si svolgevano le esercitazioni militari.
- Goditi il panorama: Sali in cima alla Torre de la Vela per ammirare una vista panoramica su Granada e sulla campagna circostante.
- Esplora i passaggi segreti: Mentre esplori l’Alcazaba, tieni gli occhi ben aperti per individuare passaggi segreti e tunnel.
- Interagisci con le guide: Se hai domande o vuoi saperne di più su aspetti specifici dell’Alcazaba, non esitare a rivolgerti alle guide o al personale in loco.
- Rispetta il patrimonio storico: Ricordati di rispettare il patrimonio storico e il valore culturale dell'Alcazaba seguendo le regole e le indicazioni esposte, evitando di toccare o arrampicarti sulle strutture storiche e smaltendo i rifiuti in modo corretto.
- Partecipa ai tour guidati: Ti consiglio di partecipare a un tour guidato per approfondire la storia e il significato dell'Alcazaba.
Domande frequenti su
L'Alcazaba è la parte più antica del complesso dell'Alhambra a Granada, in Spagna. Ha fatto da fortezza militare e roccaforte per i governanti musulmani della regione.
L'Alcazaba fu costruita nel IX secolo, durante il periodo moresco di Al-Andalus. Nei secoli successivi è stato oggetto di ampliamenti e ristrutturazioni.
Chi visita l'Alcazaba può scoprire le sue mura difensive, le torri e i merli, oltre ai resti archeologici delle strutture militari. Tra i punti salienti ci sono la Torre del Homenaje (Torre dell’Omaggio) e la Torre de la Vela (Torre di Guardia).
Il tempo necessario per visitare l'Alcazaba può variare a seconda dei tuoi interessi. Una visita tipica può durare circa 1 o 2 ore, il che ti dà il tempo di esplorare la fortezza e goderti il panorama.
Sì, ci sono tour guidati all’Alcazaba per chi vuole saperne di più sulla sua storia, l’architettura e il significato. I tour guidati possono offrire spunti interessanti e rendere l'esperienza dei visitatori ancora più piacevole.
Sì, all’interno dell’Alcazaba è generalmente consentito scattare foto per uso personale, ma in alcune zone potrebbero esserci delle restrizioni sull’uso del flash e dei treppiedi.
La mattina presto o il tardo pomeriggio sono di solito gli orari meno affollati per visitare l'Alcazaba, il che ti permette di goderti la visita in tutta tranquillità. Comunque, ogni momento della giornata può avere un fascino e un’atmosfera tutti suoi.
Anche se si è cercato di migliorare l'accessibilità, alcune zone dell'Alcazaba potrebbero risultare difficili da percorrere per chi ha problemi di mobilità, a causa del terreno irregolare e delle scale. Comunque, ci sono percorsi e servizi accessibili disponibili.
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